Cavalieri a Portmeirion, Maglie

Non è raro trovare in commercio, presso i mercatini d’antiquariato inglesi, americani, e anche in gran parte del resto del mondo, le porcellane bianche e blu con una raffigurazione familiare di Maglie: una scena urbana settecentesca del largo Madonna delle Grazie.

Di queste ceramiche si è da tempo avuto notizie sparse, anche dirette di viaggiatori magliesi. Una prima pubblicazione, che presenta alcune foto di queste porcellane e una lettura filologica della veduta, compare in appendice alla “Guida di Maglie” di E. Panarese e M. Cazzato (Guide Verdi-Congedo Editore). Solo recentemente abbiamo potuto apprezzare l’entità di questa produzione con l’ampia raccolta d’immagini nella recente pubblicazione di C. Giannuzzi: “La veduta settecentesca di Maglie nella ceramica“, Pro Loco Storica Maglie, 2007.

L’eccezionalità del fatto è che tale scena decorativa da una parte, specie per la sua diffusione, contraddistingue ormai l’autenticità della porcellana inglese, dall’altra il soggetto della stessa scena ha perduto la sua identità.

E’ frequente che l’acquisto sia accompagnato da una descrizione generica: scena di un villaggio inglese, o spagnolo, o più genericamente europeo. Una nostra fortunata ricerca ci ha consentito di individuare una brocca con la scena decorativa di Maglie sul catalogo True Blu riguardante una mostra del Wedgwood Museum, 1998.

THE WEDGWOOD MUSEUM, Published by the Friends of Blue, Oxfordshire, 1998

THE WEDGWOOD MUSEUM, Published by the Friends of Blue, Oxfordshire, 1998

12. Ewer 21,5 cms. Possibly Don Pottery. About 1820-1830

Nella didascalia è riportato: Veduta italiana con una statua su una colonna e una costruzione simile alla Torre pendente di Pisa con un contorno di fiori e foglie.

E’ proprio l’identificazione, che andava restituita a quest’immagine di Maglie, ci ha spinto ad intraprendere una serrata corrispondenza con l’associazione U.S.A. Transferware Collector Club, e con l’associazione inglese Friends Of Blue, che si occupano da più di trent’anni dell’identificazione e catalogazione in una Banca Dati dei pattern della porcellana, d’origine inglese, transferware degli ultimi due secoli. Finalmente In Aprile 2009 è stato pubblicato il Bollettino N° 143 di Friends of Blue che identifica definitivamente questo modello decorativo con il nome “Maglie”.

Da: Otl@aol.com

Oggetto: Re: Maglie pattern

Data: 10 maggio 2009 15:56:30 GMT+02:00

A: ccarop@tin.it

Dear Carmelo,

Thanks for letting me know the bulletin arrived safely.  I hope you enjoyed the article.  It was such a coincidence that we should have been talking about the Maglie pattern at the same time the Friends of Blue were going to publish an article!  Your information was a great help – none of us could have identified the scene if you had not shared what you knew.

As for a special event concerning the Maglie pattern, I am not sure how many members of the TCC or the Friends of Blue could make the trip to Italy.  I have never been to Europe, in fact have traveled outside the U.S. once in my life, and that was only to Canada!  It may be that other TCC members are in a similar situation.  But it is fun to think about.

Thanks again for all your help.  Ciao, Carmelo!  Hope to hear from you soon.     Len

Caro Carmelo,

Ti ringrazio per avermi fatto sapere che il bollettino è arrivato sicuro.  Spero che l’articolo ti sia piaciuto. E’ stata una coincidenza che abbiamo parlato del modello decorativo di Maglie nello stesso momento in cui Friends of Blue stavano per pubblicare l’articolo! Le tue informazioni sono state di grande aiuto – nessuno di noi avrebbe potuto identificare la scena se voi non aveste condiviso ciò di cui eravate a conoscenza.

Per quanto riguarda un evento speciale riguardo al modello decorativo di Maglie, non sono sicuro quanti membri del TCC o Friends of Blue potrebbero fare il viaggio in Italia. Non sono stato mai in Europa, in effetti ho viaggiato fuori dagli Stati Uniti una volta nella mia vita e quella era soltanto per andare nel Canada!  Può essere che altri membri del TCC siano in una simile situazione. Ma è divertente pensarci.

Ringraziamenti ancora per tutta la vostra collaborazione.  Ciao, Carmelo!  Spero di sentirti presto. Len


BOLLETTINO 143 - APRILE 2009

BOLLETTINO 143 - APRILE 2009

Marchio Royal Arms

TRADUZIONE

CAVALIERI A PORTMEIRION / MAGLIE – di Margaret e Ken Linacre

Questo motivo decorativo “srotolato” si trova sulla caraffa in basso a destra. E’ una forma ben tornita ma senza marchio. Abbiamo visto lo stesso motivo decorativo anche su un contenitore per spazzolino da denti e su altri oggetti da toilette.

Alcuni anni fa abbiamo visto questo motivo decorativo utilizzato anche parzialmente su una gran brocca in un negozio d’antiquariato. Il proprietario ci ha gentilmente fornito le fotografie (sotto sinistra e centro). Parte della decorazione è utilizzata sotto il becco. A completare la decorazione sui lati c’è una veduta italiana che ricorda quelle sulla serie dei Paesaggi della produzione Don Pottery’s e/o sulla serie Italian Scenery di John Meir’s. Intorno al collo, dentro e fuori, c’è una decorazione simile a quella dentro alla caraffa, con un edificio in rovina all’interno di una vignetta complessa. Qualcuno ha altre informazioni su questo motivo decorativo? *

Circa 20 anni fa è stato riprodotto dalla Blakeney art Pottery of Stoke con decorazione in flow-blue in un colore verde-blu scuro. Era frequente vederne alle fiere dell’antiquariato e nei mercati. Gli articoli erano invariabilmente marchiati con una larga stampa di una versione della Royal Arms con una particolarità degna di nota che riguardava la posizione dei leoni rampanti (la Scozia) e dell’arpa (l’Irlanda) erano invertite.

*Nota dell’Editore: i lettori noteranno che è indicata anche la fonte di stampa da cui è preso il motivo decorativo della caraffa. Per coincidenza, subito dopo aver impostato quest’articolo, ho saputo da Len Kling che il corrispondente in Italia, lo aveva contattato per avere notizie sul motivo decorativo di una porcellana “transferware” basato su una fonte di stampa della sua città’, Maglie in Terra d’Otranto, il porto più orientale d’Italia. La stampa è un’incisione che compare nella pubblicazione di St. Non’s “Voyage pittoresque ou Description del Royaumes de Naples et de Sicilie (1781-86)”. L’incisione è intitolata “Village de Moglie dans la Terre d’Otrante”.

In considerazione di ciò, Ken e Margaret hanno scelto un titolo piuttosto adatto a questo motivo decorativo, poiché la differenza tra la fonte e la decorazione della caraffa sembra essere l’aggiunta dei tre cavalieri e una fontana che sostituisce l’edificio sulla destra. Per quanto detto dovremmo dare il nome “Maglie” a questo motivo decorativo. Il corrispondente di Len Kling ha inviato anche un’immagine della piazza cittadina così com’è oggi. Se il nome della città è cambiato dal 1780 o se è stato un errore dell’incisore non lo possiamo accertare.


D’ora in poi chi acquista, nei vari stati del mondo (!), una porcellana inglese bianca e blu con questo motivo decorativo, scegliendo tra le piu’ antiche ed eleganti suppellettili borghesi dell’Inghilterra vittoriana, o tra quelle più semplici e utilitaristiche del modern-design del ‘900, potrà dire in definitiva di aver scelto un vero e proprio souvenir di Maglie!

Abbiamo deciso di pubblicare il lavoro d’identificazione di quest’immagine nel bollettino 143 dell’associazione dei collezionisti inglesi Friends Of Blue, con vera gioia, perché crediamo che questo risultato potrà avere riflessi importanti per Maglie. Certo occorrerà, da parte delle istituzioni, valutare possibili iniziative che sappiano trarre i frutti del “regalo” di quest’eccezionale diffusione della  sua immagine nel mondo.

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